corsa-e-cellulite-combatti-la-celluliteCombatti il nemico con le armi giuste!

Corsa e cellulite: una piccola premessa

Il binomio corsa-benessere è ormai assodato; sappiamo che i benefici di questo sport spaziano dall’ambito fisico a quello psicologico e, dopo pochi mesi di allenamento, anche i neocorridori cominciano a sperimentarne i vantaggi.

Correre ci porta all’aria aperta, ci mette in relazione con il paesaggio circostante, ci aiuta a sviluppare costanza e determinazione, spesso ancor più efficacemente se decidiamo di condividere la nostra passione con altri runners, motivandoci a vicenda. Alcuni benefici rappresentano delle vere e proprie motivazioni per cominciare un’attività, altri si scoprono gradualmente, risultati inattesi che aumentano il grado di soddisfazione premiando la fatica.

Questa è la parte che a noi piace di più: correte per correre, affrontate lo sport come un momento di piacevolezza, ad inizio o conclusione della vostra giornata, rilassatevi e lasciatevi affascinare dalla corsa, ottima alleata di benessere psicofisico.
Se correte con un obiettivo preciso in testa, magari in vista della prova costume, allora è bene capire alcuni aspetti, specialmente se il nemico più insidioso da sconfiggere è la cellulite.

Corsa e cellulite: il disturbo del pannicolo adiposo

Uomini con la pancetta e donne con inestetismi su cosce, fianchi e glutei spesso non sanno come si origina e combatte la cellulite ma avvertono la necessità di farla sparire il più in fretta possibile, al primo accenno di primavera.

La cellulite è un distubo che riguarda l’ipoderma, un tessuto adiposo situato sotto il derma che funziona come un magazzino per l’organismo: in caso di bisogno, attraverso il microcircolo dell’ipoderma, i triglicerdi immagazzinati nelle sue cellule vengono distribuiti ad altre zone del corpo, altrimenti restano lì, in attesa di necessità.
Fumo, cattiva alimentazione, eccessiva sedentarietà , stress o predisposizione genetica possono compromettere il microcircolo del pannicolo adiposo: le cellule aumentano volume e intrappolano i liquidi (ritenzione idrica) fino a rompersi, liberando i trigliceridi nei tessuti circostanti.
Ad una certa fase di sviluppo, alla palpazione, si nota la tanto temuta pelle a buccia d’arancia, a volte accompagnata da dolore.

Una corretta alimentazione ed idratazione, affiancata da equilibrata attività sportiva possono portare buoni risultati, perché, si sa, lo sport migliora la circolazione anche se, di fronte ad uno stadio avanzato del problema, è sempre consigliabile un consulto medico: la cellulite viene spesso percepita come un inestetismo ma è un disturbo del microcircolo che va tenuto in giusta considerazione.

Corsa e cellulite: binomio perfetto oppure no?

Negli ultimi anni molti specialisti hanno messo in dubbio quello che sembrava essere un espediente perfetto e con risultati osservabili in breve tempo: per far sparire la cellulite bisogna correre.
I microtraumi a carico dell’apparato locomotore causati da un’attività un po’ troppo sostenuta e la formazione di acido lattico (specialmente nei neofiti) sarebbero addirittura dannosi per il trattamento della cellulite.
Meglio una camminata sportiva praticata con frequenza, almeno tre volte a settimana, per riattivare il microcircolo senza sforzi eccessivi.
Ed è senz’altro vero, se dalla corsa non ci si aspetta altro che un veloce rimedio per far bella figura in costume da bagno!

Ma la corsa è molto di più e se cominciamo nel modo corretto, con un bilanciato programma per principianti, possiamo valutare i benefici in termini di benessere generale e di ritrovata forma fisica; prediligendo la durata della prestazione anzichè la fatica o la velocità, intervallando brevi tratti più spinti, con sessioni di walking, dedicando il giusto tempo agli allungamenti ed al defaticamento potremo dimagrire senza stressarci con pretese frustranti e spesso controproducenti, scoprendo allo stesso tempo il piacere di correre.

Una stanchezza eccessiva è indice di un lavoro svolto in modo scorretto, meglio andarci piano, determinati ma sereni; bene avvertire un leggero senso di calore, che si irradia ad arti inferiori e superiori, segno di riattivazione della circolazione con effetti positivi nella lotta contro la cellulite.

Non concentrate tutta la vostra buona volontà nel solo allenamento; poiché per eliminare la cellulite bisogna stimolare la circolazione qualche piccola buona abitudine non guasta: occorre muoversi di più durante l’intera giornata, a casa o al lavoro, evitare di restare seduti per lunghi periodi e non tenere spesso le gambe accavallate. Nei giorni di defaticamento (di solito è bene alternare allenamento e riposo) è utile cercare piccoli espedienti per fare un po’ di movimento: alzarsi ogni mezz’ora per quattro passi, fare le scale a piedi o concedersi una breve passeggiata senza ricorrere ai mezzi pubblici o all’auto potrebbero essere validi alleati per ottenere buoni risultati.

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